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Esercizio del diritto di voto da parte degli elettori fuori sede in occasione delle elezioni politiche ed europee e dei referendum previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione

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Disposizioni e istruzioni per l'iscrizione all'elenco comunale degli elettori fuori sede ai sensi della L. 180/2026.

Data:

22 Ottobre 2026

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Descrizione

Il Ministero dell'Interno - DAIT, con circolare n. 65/2026 ha comunicato che nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana,  è stata pubblicata la Legge  n. 180/2026. In particolare, l'art. n. 8 di tale legge, disciplina le modalità per l'esercizio del diritto di voto da parte degli elettori temporaneamente domiciliati in un Comune situato in una Regione diversa da quella di iscrizione elettorale.

La disciplina si applica esclusivamente alle seguenti consultazioni:

  • Elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;
  • Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia;
  • Referendum previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione.

 La disciplina NON si applica alle elezioni amministrative e regionali.

Requisito necessario e comune a tutte le categorie è che il Comune di temporaneo domicilio si trovi in una Regione diversa da quella in cui l'elettore è iscritto nelle liste elettorali. Possono richiedere l'iscrizione:

  • Studio o Lavoro (condizione già esistente): Elettori temporaneamente domiciliati per motivi di studio o lavoro per un periodo di almeno 9 mesi.
  • Motivi di Cura: Elettori temporaneamente domiciliati in altra Regione per assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico per un periodo di almeno 3 mesi.
  • Caregiver Familiari: Caregiver familiari (ai sensi dell'art. 1, c. 255, L. 205/2017) che prestano assistenza per almeno 3 mesi a un familiare in cura in altra Regione.
  • Genitori / Familiari di Minori in Cura: Genitori o familiari conviventi di un minore sottoposto a cure o trattamenti sanitari fuori Regione per almeno 3 mesi

Le scadenze per la presentazione della domanda variano in base alla categoria di appartenenza dell'elettore e al momento in cui sorge la condizione:

  • Studio o lavoro (condizione già in essere): il termine di presentazione della domanda è il 31 dicembre per le consultazioni che si terranno nell'anno successivo;
  • Studio o lavoro (condizione sorta dopo il 31/12): la domanda puà essere presentata entro 30 giorni dal requisito (max 45° giorno antecedente la consultazione) per le consultazioni che si terranno nell'anno in corso;
  • Motivi di cura, caregiver e familiari di minori: il termine di presentazione della domanda è non oltre il 45° giorno antecedente la consultazione per le consultazioni che si terranno nell'anno in corso;

L'iscrizione nell'elenco ha durata annuale. Per votare fuori sede anche nell'anno successivo occorre presentare una nuova domanda.

La domanda è presentata al Comune di temporaneo domicilio personalmente o con strumenti telematici (email/PEC), indicando l'indirizzo completo e un recapito di posta elettronica.

Documenti da allegare:

  • Copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
  • Certificazione o documentazione probatoria (es. iscrizione universitaria, contratto di lavoro, attestazione della struttura sanitaria);

Nota: La condizione di elettore fuori sede può essere resa anche tramite autodichiarazione (D.P.R. 445/2000).

 

Ultimo aggiornamento: 22/10/2026, 13:33

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